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Stefano Bancalari

Stefano Bancalari insegna insegna “Fenomenologia della religione” presso la Sapienza Università di Roma ed è professore invitato presso la Pontificia Università Gregoriana. Allievo di Marco M. Olivetti, ha conseguito il dottorato di ricerca in Filosofia alla Sapienza, dopo un soggiorno di perfezionamento all’estero svolto presso la Albert Ludwig Universität di Friburgo i.B. E’ membro del Comitato dei Garanti della Fondazione internazionale Nova Spes e coordinatore della redazione della rivista “Paradoxa”. È managing editor della rivista “Archivio di filosofia”. Si è occupato del pensiero fenomenologico tedesco e francese, con lavori su Heidegger, Husserl, Scheler, Levinas, Marion. Ha curato un’edizione italiana delle Opere di Rudolf Otto.
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Giorgio Cesarale

Giorgio Cesarale svolge attività di ricerca nel Dipartimento di Filosofia de “La Sapienza” – Università di Roma. Ha lavorato presso lo Hegel-Archiv della Ruhr-Universität di Bochum ed è stato visiting scholar al Dipartimento di Filosofia del Boston College e visiting fellow alla London School of Economics. È autore di La mediazione che sparisce. La società civile in Hegel (Carocci, Roma 2009), di Hegel nella filosofia pratico-politica anglosassone dal secondo dopoguerra ai giorni nostri (Mimesis, Milano 2011) e di Filosofia e capitalismo. Hegel, Marx e le teorie contemporanee (Manifestolibri, Roma 2011).
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Chiara Chinello

Chiara Chinello ha conseguito la prima laurea in Ingegneria gestionale (Tor Vergata), per poi intraprendere il ciclo completo di studi in Filosofia (La Sapienza). Ha conseguito la laurea magistrale in Filosofia e Studi teorico-critici (cum laude) nel 2008 e successivamente il dottorato con borsa presso l’Università La Sapienza di Roma, concludendolo nel 2012 con una tesi dal titolo “Paul Ricoeur e il problema del linguaggio”, presso la cattedra di Filosofia Teoretica. Nel 2010 ha frequentato la Scuola di Alta Formazione Filosofica di Torino, presso il Centro Studi Filosofico-religiosi “Luigi Pareyson”. È stata docente universitario a contratto per le cattedre di Logica e Filosofia della scienza (La Sapienza) e di Organizzazione aziendale (Università Nostra Signora del Buon Consiglio, Tirana ed Elbasan, Albania) e, dal 2011 al 2013, membro del comitato organizzativo dell’International Conference on Ricoeur Studies “Through Crisis and Conflict. Thinking Differently with Paul Ricoeur”, tenutosi presso l’Università del Salento, Lecce (24- 27 settembre 2012) e del comitato editoriale degli atti della conferenza per “Archivio di Filosofia”, “ERRS” e “LoSguardo.net”. Nel 2013 ottenuto il TFA per l’insegnamento di Storia e Filosofia.
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Paolo Ercolani

Paolo Ercolani insegna storia della filosofia e teoria e tecnica dei nuovi media all’Università di Urbino. E’ iscritto all’ordine nazionale dei giornalisti ed autore di numerosi articoli per testate nazionali. Collabora all’inserto culturale del Corriere della sera («La Lettura»), è redattore de «Il rasoio di Occam» («MicroMega») e della rivista Critica liberale. Fra i suoi libri, che più volte hanno suscitato un dibattito acceso sui media nazionali: Il Novecento negato. Hayek filosofo politico (Perugia 2006), Tocqueville: un ateo liberale (Bari 2008), La storia infinita. Marx, il liberalismo e la maledizione di Nietzsche, presentazione di Luciano Canfora (Napoli 2011) e L’ultimo Dio. Internet, il mercato e la religione stanno costruendo una società post-umana, prefazione di Umberto Galimberti (Bari 2012).
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Roberto Finelli

Roberto Finelli è professore ordinario di Storia della filosofia presso l’Università di Roma Tre. E’ co-direttore della collana di studi filosofici “Humanities” presso l’editore Pensa-multimedia di Lecce. E’ membro della «Societas Hegeliana» e del Comitato Scientifico del Centro Studi “Franco Fortini” dell’Università di Siena. Dal 2011 è’ direttore della rivista on-line di filosofia e scienze umane: “Consecutio temporum. Hegeliana. Marxiana. Freudiana” (www.consecutio.org)

Fin dal suo apprendistato universitario (prima con Guido Calogero, poi con Gennaro Sasso e Alberto Gianquinto) Roberto Finelli (nato a Roma nel 1945) ha finalizzato i suoi studi a una legittimazione scientifica del marxismo, che consentisse di utilizzare il Capitale di Marx come l’opera fondamentale e privilegiata per la comprensione della storia e della società contemporanea. A questo scopo ha criticato radicalmente l’interpretazione offerta da G. della Volpe e L. Colletti del marxismo, con la loro contrapposizione, empiristico-positivistica, di scienza a tradizione dialettica. Un passaggio fondamentale di questo percorso è stata la nuova edizione e traduzione italiana della marxiana Critica del diritto statuale hegeliano del 1843 (Roma, Edizioni dell’Ateneo), realizzata di contro alla precedente traduzione compiuta da Della Volpe con una curvatura empiristica che dissimula tutta l’ispirazione essenzialistica e pesantemente antropocentrica, che, sotto l’ispirazione di Feuerbach, grava su quell’opera troppo celebrata del giovane Marx. Successivamente Finelli ha ricostruito l’intero svolgimento del pensiero di Marx in due volumi, il primo pubblicato con la casa editrice Bollati Boringhieri dal titolo Un parricidio mancato. Hegel e il giovane Marx (2005) e il secondo, pubblicato recentemente, dal titolo Un parricidio compiuto. Il confronto finale tra Hegel e Marx, Jaca Book 2005. La necessità di sottrarre la teoria di Marx all’esito catastrofico della scuola dellavolpiana-collettiana da una parte e dall’altro ai teoreticismi infecondi dello strutturalismo scientista di Althusser ha condotto contemporaneamente la ricerca di Roberto Finelli all’approfondimento degli studi sull’idealismo tedesco, in particolare sulla filosofia hegeliana, con la pubblicazione di un volume, tradotto anche in lingua tedesca, sulla genesi e la prima struttura del pensiero di Hegel (Mito e critica delle forme. La giovinezza di Hegel. 1770-1803, I ediz. Editori Riuniti, II ediz. Pensa edizioni, Lecce). Così come le gravi insufficienze della teoria dell’essere umano dello stesso K. Marx, troppo esposta all’egualitarismo e all’organicismo di L. Feuerbach, hanno spinto Finelli, fin dagli inizi del suo ricercare, alla coltivazione delle scienze psicoanalitiche, con una frequentazione delle opere di Freud in chiave decisamente antilacaniana e critica di ogni pretesa riduzione dell’inconscio alla struttura del linguaggio. In tale ambito ha curato e introdotto la nuova edizione e traduzione di importanti opere di Freud presso la casa editrice Newton Compton (l’Io e l’Es, Compendio di psicoanalisi) ed ha raccolto un insieme di saggi filosofici a mezzo tra l’antropologia psicoanalitica e la tematica etico-politica nel volume Tra moderno e postmoderno. Saggi di filosofia sociale e di etica del riconoscimento (Pensa editore). Completano la produzione scientifica di Roberto Finelli una serie numerosa di saggi sulle più significative figure del marxismo storico italiano, quali Antonio Labriola (si veda la curatela del Discorrendo di socialismo e filosofia, ediz. Ediesse), Antonio Gramsci, Sebastiano Timpanaro, fino alla partecipazione all’opera in cinque volumi (ed. Jaca Book) su L’ALTRONOVECENTO. Comunismo eretico e pensiero critico, a cura di P. P. Poggio.
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Francesco Fronterotta

Francesco Fronterotta, dal 1 novembre 2001 ricercatore in Storia della Filosofia antica è professore associato della stessa disciplina, dal 1 maggio 2005 presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Lecce, quindi, dal 27 dicembre 2012, presso la Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università di Roma -Sapienza. Dopo l’esame di maturità classica (1989) e l’ammissione alla Scuola Normale Superiore di Pisa, vi ha frequentato il Corso ordinario (Laurea) e il Corso di perfezionamento (Dottorato di ricerca), quest’ultimo in cotutela con l’EHESS di Parigi. Nel 1998-99 è stato borsista dell’Istituto italiano per gli studi storici di Napoli. Ha trascorso numerosi soggiorni di studio all’estero, particolarmente a Parigi, per circa otto anni, a Londra e Cambridge e presso diverse Università tedesche (Berlino, Weimar e Monaco). Ha svolto attività di insegnamento a contratto presso l’École normale supérieure de Fontenay-St. Cloud (Parigi, 1996-1998), presso la Scuola Normale di Pisa (1999-2001) e presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Ha partecipato a numerosi convegni nazionali e internazionali, tenuto lezioni e conferenze in Università italiane ed estere ed è stato Visiting Professor presso l’Université de Paris X – Nanterre negli a.a. 2005-2006, 2006-2007, 2007-2008. Ha fondato nel 2001, con i proff. L. Brisson e J.-F. Pradeau, la Société d’études platoniciennes e la rivista internazionale Les Etudes platoniciennes. È membro dell’International Plato Society; è membro fondatore e vice-presidente della Sezione Mediterranea dell’International Plato Society; è membro dell’International Society of Neoplatonic Studies.
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Marco Ivaldo

Marco Ivaldo è professore ordinario di Filosofia morale e di Etica e religione presso l’Università degli studi “Federico II” di Napoli, Dipartimento di Studi umanistici. Co-Editore delle “Fichte-Studien” (Amsterdam-New York). Borsista dalla Alexander von Humboldt-Stiftung presso la Fichte-Kommission della Accademia bavarese delle Scienze (München) nel periodo 1989-1991 e in successive riprese. Nel 2013 è stato ricercatore ospite presso la Martin-Luther-Universität Halle-Wittenberg. I suoi campi di indagine sono la filosofia classica tedesca, l’etica e la filosofia della religione. In particolare è impegnato nel ripensamento e nello svolgimento delle prospettive della filosofia trascendentale. Ultime pubblicazioni: Libertà e moralità. A partire da Kant (2009); Geschichte der Moralphilosophie (2012); Ragione pratica. Kant, Reinhold, Fichte(2012), Fichte (2014)
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Gaetano Lettieri

Gaetano Lettieri, nato a Roma il 2 settembre 1961, è professore ordinario di Storia del cristianesimo e delle chiese (M-STO/07) presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma La Sapienza, ove, dopo essere stato dal 2006 al 2011 Presidente del Corso di Laurea Triennale e Magistrale in Scienze Storico-Religiose, è dal 2011 Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Editoria e Scrittura. Dal 2001 gli è stato ininterrottamente conferito l’affidamento dell’insegnamento di Storia delle dottrine teologiche presso la Facoltà, quindi il Dipartimento di Filosofia dell’Università di Roma La Sapienza. Dal 1997 è professore invitato di Cristologia predogmatica presso la Facoltà di Teologia della Pontificia Università Lateranense di Roma; insegna come professore invitato anche presso la Pontificia Università Antonianum e l’Institutum Patristicum Augustinianum di Roma. Nel novembre 2012, ha tenuto un corso come professore invitato presso l’Universität Freiburg/Université de Fribourg (CH); è stato chiamato, per il gennaio 2014, a tenere un corso come professore invitato presso l’École pratique des hautes études della Sorbonne di Parigi.
Nel gennaio 2012 è stato eletto presidente nazionale della CUSCC Consulta universitaria degli storici del cristianesimo e delle chiese.
Le sue competenze e le sue pubblicazioni vertono sulla storia del cristianesimo delle origini e sulla storia della riflessione teologica cristiana, in particolare sulla genesi e sullo sviluppo della cristologia primitiva in relazione alle origini dello gnosticismo; sulla dialettica storica tra eresia e ortodossia nel cristianesimo primitivo; sulla storia dell’esegesi biblica; sul rapporto tra teologie e antropologie di origine biblica e platonismo; sulla storia, sulla teologia, sull’ermeneutica biblica dello gnosticismo; sulla genesi della prima teologia speculativa cattolica ad Alessandria, da Clemente ad Origene; sulla storia della teologia trinitaria patristica, in particolare di Origene, dei Cappadoci, di Mario Vittorino, di Agostino; sull’indagine storico-genetica e sistematica del pensiero di Agostino; sulla questione della teologia politica dall’antichità classica al pensiero contemporaneo, da Schmitt e Peterson a Metz; sullo studio della Wirkungsgeschichte patristica, in particolare dell’agostinismo e dell’origenismo, dal Medioevo al romanticismo tedesco; sulla storia del giansenismo e sul pensiero di Arnauld, di Pascal e di Malebranche; sulla storia della mistica cristiana; sulla genesi e la portata della dottrina dello sviluppo del dogma di Newman; sul rapporto tra teologia liberale e teologia dialettica in Barth e Bultmann; sul rapporto tra cristianesimo, secolarizzazione, democrazia e laicità; sul confronto del pensiero contemporaneo con la teologia e la storia del cristianesimo; sullo statuto metodologico della storia del cristianesimo.
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Marcello Mustè

Marcello Mustè insegna Filosofia teoretica alla Sapienza di Roma. È Visiting Professor alla Pontificia Università dell’Antonianum. Fin dalla prima monografia, dedicata ad Adolfo Omodeo, i suoi interessi si sono rivolti alla filosofia italiana contemporanea, con la pubblicazione di studi sui maggiori pensatori dell’Ottocento e sull’idealismo. Al centro della sua ricerca è il rapporto tra filosofia e storiografia e il problema della dialettica nella filosofia hegeliana e posthegeliana. Tra i suoi libri più recenti, si ricordano: La storia. Teoria e metodi (Carocci, 2005), La filosofia dell’idealismo italiano (Carocci, 2008), Croce (Carocci, 2009), Tra filosofia e storiografia. Hegel, Croce e altri studi (Aracne, 2011).
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Stefano Petrucciani

Stefano Petrucciani è Professore ordinario di Filosofia Politica presso la facoltà di Filosofia dell’Università di Roma “La Sapienza”. Ha diretto il Dipartimento di Studi Filosofici ed Epistemologici (dal 1 novembre 2006 al 30 giugno 2010) e dal luglio 2010 dirige il Dipartimento di Filosofia. È membro della Giunta della Società Italiana di Filosofia Politica. È stato responsabile di Unità di Ricerca Prin (Cofin) negli anni 2001, 2003, 2005. Oggetto primario delle sue ricerche è stata la teoria critica della società della Scuola di Francoforte. Al pensiero di Adorno e Horkheimer Petrucciani ha dedicato un volume nel 1984 (Ragione e dominio, Roma 1984) e numerosi studi negli anni successivi. In tempi più recenti, ha curato diverse edizioni di testi di Adorno (Contro l’antisemitismo, 1994; Il concetto di filosofia, 1999; Interpretazione dell’Odissea, 2000; la nuova edizione di Dialettica negativa, Einaudi, Torino 2004; il corso Metafisica. Concetto e problemi e la nuova edizione di Terminologia filosofica, entrambi editi da Einaudi). Nel 2007 ha pubblicato il volume Introduzione a Adorno (Laterza, Roma-Bari 2007). In seguito Petrucciani ha studiato gli sviluppi della teoria critica della società nella direzione di un’etica del discorso e di una teoria della democrazia deliberativa: ha pubblicato un volume sul pensiero di Karl-Otto Apel (Etica dell’argomentazione, Genova 1988) e uno sulla teoria di Habermas (Introduzione a Habermas, Roma 2000). Nei suoi scritti, inoltre, Petrucciani ha toccato molti temi del dibattito filosofico-politico contemporaneo, tentando di contribuire all’analisi di concetti politici come libertà, democrazia, socialismo, comunitarismo e altri (vedi il volume Modelli di filosofia politica, Einaudi, Torino 2003). Inoltre, Petrucciani ha dedicato numerosi studi al dibattito intorno al pensiero di Marx, e alla sua presenza nella discussione contemporanea (vedi Marx in America, con F. S. Trincia, Editori Riuniti, Roma 992). Fa parte della direzione delle riviste: “La cultura”, “Parole chiave”, “Critica marxista” ed è corrispondente italiano della rivista “Actuel-Marx” (Paris, Presses Universitaires de France). È membro del comitato scientifico della Fondazione Istituto Gramsci.
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Mario Reale

Mario Reale è professore emerito di Filosofia Teoretica, Roma “La Sapienza”. Ha diretto la “Rivista Trimestrale” (con Giorgio Rodano), e la sezione “Democrazia” dell’Istituto Gramsci nazionale. Si è occupato soprattutto del nesso di pensiero politico e filosofia, pubblicando libri o, più spesso, saggi lunghi su alcuni dei maggiori autori o correnti della filosofia politica moderna. Tra di essi: Machiavelli; Hobbes (La difficile eguaglianza, Roma 1991); Locke; Rousseau (Le ragioni della politica, Roma 1983, rist. 2013 in formato digitale a cura di Osservatorio Filosofico; i lemmi politici del Dictionnaire de J-J Rousseau, Paris 1996); il giusnaturalismo; Vico; Hegel e Marx; Croce e l’idealismo italiano; problemi della democrazia moderna e contemporanea.
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Paola Rodano

Paola Rodano è stata associata di Istituzioni di Filosofia Teoretica all’Università di Roma la Sapienza, e ha pubblicato sia scritti di filosofia teoretica che lavori di carattere storico-teoretico. I suoi interessi si son venuti accentrando intorno alla metafisica e all’opera di Cartesio. Su questi temi, oltre a numerosi articoli, ha pubblicato L’irrequieta certezza. Saggio su Cartesio, Napoli 1995.
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Marco Rocchi

Marco Rocchi  è professore associato di Statistica Medica presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”. È inoltre laureato in Scienze Biologiche e in Filosofia e membro del Comitato Etico dell’Azienda Ospedaliera Marche Nord.  I suoi interessi di studio si concentrano su l’influsso del newtonianesimo nella cultura  illuministica. Ha scritto diversi saggi e articoli su Newton  e su il fermento culturale intorno al simbolismo matematico ed esoterico che ne è derivato nel seicento e settecento (alchimia, massoneria). Ha scritto delle monografie tra cui “Santinelli, Newton e l’alchimia: un triangolo di luce” È membro del comitato scientifico di Alchimia alchimie, rassegna che si tiene annualmente a San Leo (RN). Si occupa del coordinamento della Compagnia de Galantomeni.
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Vincenzo Rosito

Già docente di Scienza politica presso la Facoltà di Scienze della formazione dell’Università “Roma Tre” e di Storia delle dottrine politiche presso la Link Campus University, insegna attualmente Filosofia teoretica presso la Pontificia Facoltà Teologica San Bonaventura – Seraphicum (Roma). È inoltre docente di Filosofia presso il Dipartimento di Formazione teologica di base dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Ecclesia Mater” (Pontificia Università Lateranense, Roma) e membro della redazione di “Politica & Società, Periodico di filosofia politica e studi sociali” (il Mulino, Bologna). Dopo aver conseguito il Dottorato in Filosofia politica presso l’Università di Roma “Sapienza” si è dedicato allo studio della Teoria critica della società della Scuola di Francoforte e in modo particolare al pensiero di Theodor W. Adorno. Concentrandosi sulle trasformazioni moderne e contemporanee della soggettività occidentale, ha focalizzato i suoi interessi sullo statuto teorico della filosofia sociale e sui diversi paradigmi e approcci che la contraddistinguono nell’ambito delle scienze filosofiche. Ha inoltre dedicato diversi saggi e monografie alla teologia politica in quanto paradigma cruciale per la riflessione teologica e filosofica contemporanea, nonché specifico ambito disciplinare volto ad analizzare criticamente le forme del potere politico e sociale, le origini e le trasformazioni delle istituzioni statuali e l’intero processo storico della modernità. È autore dei seguenti volumi: Espressione e normatività. Soggettività e intersoggettività in Theodor W. Adorno (Mimesis, Milano 2009); L’ordine della reciprocità. Il ruolo del dono e dello scambio nella religione e nelle istituzioni (Cittadella, Assisi 2012); I soggetti e i poteri. Introduzione alla filosofia sociale contemporanea, con Michele Spanò (Carocci, Roma 2013); La partecipazione salvata. Teologia politica e immagini della crisi (Cittadella, Assisi 2013). Ha curato il numero monografico “Saperi e pratiche della speranza tra teologia e filosofia” della rivista “Sudium” (n. 5, 2013).
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Francesco Saverio Trincia

Francesco Saverio Trincia è Professore ordinario di Filosofia morale presso il Dipartimento di Filosofia dell’ Università di Roma La Sapienza. Dopo aver dedicato numerosi saggi ed articoli a Hegel, Marx ,  alla filosofia italiana del ‘900 (Gentile, Gramsci e Calogero) e ai temi dell’ etica e della bioetica, negli ultimi anni ha concentrato la sua attenzione scientifica su Husserl e sulla fenomenologia, e parallelamente su Freud e sul rapporto tra fenomenologia e psicoanalisi. Tra le sue pubblicazioni più recenti ricordiamo Il governo della distanza (Franco Angeli, 2005); Etica e bioetica (Franco Angeli, 2008); Husserl, Freud e il problema dell’inconscio (Morcelliana, 2008); Freud e la filosofia (Morcelliana, 2010); Guida alla lettura della Crisi delle scienze europee di Husserl, ( Laterza, 2012); Freud ( La Scuola, 2014).  Membro del comitato scientifico delle riviste «La Cultura», «Links», «Discipline filosofiche», «Lo Sguardo», «Azimuth», é  frequentemente invitato in Italia e all’estero per partecipare a convegni e a seminari dedicati ai temi delle sue ricerche.
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