Lumi sul mediterraneo

di Antonio Cecere e Antonio Coratti

Il progetto, che prende il nome di Lumi sul Mediterraneo, è un’idea che nasce dalla constatazione che oggi sia necessario dare un contributo allo sviluppo di un nuovo umanesimo, nel senso di una nuova concezione d’integrazione culturale ed umana. Con questa pagina, Filosofia in Movimento apre un dibattito su temi fondamentali per la nostra epoca, di cui il Mediterraneo rappresenta il tavolo di discussione privilegiato. Svolgeremo più convegni, in diversi appuntamenti in alcune città importanti. A questi seguiranno un ciclo di dibattiti nella comunità scientifica per porre l’attenzione sulla nuova realtà che sta vivendo la nostra società. Il nostro assunto parte dalla constatazione che la comunità globale, sempre più sentita come comunità dell’incontro, aperta all’accoglienza di uomini e idee, è sentita sempre meno come comunità dell’identità, intesa come chiusura in una sola tradizione. Il lavoro da svolgere è allo stesso tempo culturale e simbolico: gli autori discuteranno, da un punto di vista scientifico e teorico, dei paradigmi che sono alla base di una nuova concezione dello spazio pubblico, cercando di elaborare nuove prospettive di senso.

Redazione:

Antonio Cecere, Antonio Coratti, Martina Donigi, Veronica Conti, Luigi Somma, Dora Tanoubi, Stefania Lombardi, Antonella Picerni, Lucia Gerbino, Valeria Lonati.

Comitato Scientifico: 

Mario Reale, Stefano Petrucciani, Paolo Quintili, Giorgio Cesarale, Paolo Ercolani, Bruno Montanari, Gianfranco Macrì.

TRA IL DIRITTO SECOLARE E LA FILOSOFIA POLITICA LAICA: COSTITUZIONALISMO E CULTURA NELLA TUNISIA ODIERNA

Il diritto civile tunisino, in molti campi (dalla prospettiva laburista a quella commerciale, dalla famiglia alle successioni), è stato capofila della transizione maghrebina ed è patrimonio di conquiste sociali. La rivoluzione del gelsomino, proficua infiorescenza delle primavere arabe, anche di quelle che si sono chiuse con “l’inverno del nostro scontento”, è da difendere nella sua scaturigine primigenia di presidio e difesa della libertà e della dignità umane.

LA DIMENSIONE FILOSOFICA DEL MEDITERRANEO

In questo documento il filosofo tunisino Fathi Triki introduce un quadro preliminare delle modalità di circolazione e di migrazione delle idee filosofiche nel Mediterraneo. Una filosofia mediterranea, una filosofia del mediterraneo. La mediterraneità è un atteggiamento intelligente che è capace di mettersi all’ascolto degli straordinari sconvolgimenti delle civiltà che hanno potuto attraversare questo mare. Atteggiamento volontario di lotta contro ogni chiusura, contro ogni forma di distruzione dei valori che hanno segnato questa regione.
Rispetto all’Atlantico, si è spesso affermato che il nostro mare è un lago quasi chiuso. Certo, ma è proprio questo che ha permesso una forte circolazione di idee e di oggetti, la creazione di diverse civiltà interattive, di comunicazioni di ogni genere come i dialoghi, i conflitti o le guerre.

PER UNA RICONFIGURAZIONE INTERCULTURALE DELLA FILOSOFIA

In questo intervento, di Riccardo Roni, si affrontano sinteticamente alcuni dei tratti ormai divenuti caratteristici della rivoluzione interculturale, che come un «flusso» ininterrotto proveniente dal passato, sta traghettando le nuove generazioni verso un futuro dai tratti alquanto incerti. È sulla base di questa lucida consapevolezza che la riflessione filosofica internazionale intende ricostruire su nuove basi i propri strumenti concettuali, grazie ai quali poter condurre un’analisi critica delle strutture della temporalità e della configurazione inedita che sta assumendo la società contemporanea.