A proposito di Comunismo ermenutico di Vattimo e Zabala

In Comunismo ermeneutico Vattimo e Zabala muovono un appassionato attacco alla "politica delle descrizioni", il cui campione contemporaneo è John Searle. Tale "politica delle descrizioni" sarebbe inguaribilmente metafisica e strutturalmente legata ai progetti di dominio. Ma è vero che al positivismo di buona parte della filosofia contemporanea si può solo contrapporre la posizione ermeneutica? Non soffre quest'ultima, per come è articolata da Vattimo e Zabala, di una profonda riduzione del significato e dello spettro di incidenza della scienza?
4 agosto 2015/da Giorgio Cesarale

Società o barbarie

Anni incanagliti, quelli in cui stiamo vivendo gli anni della…
8 luglio 2015/da Pierfranco Pellizzetti

VIDEO – Karl Popper, “La società aperta e i suoi nemici”

https://youtu.be/Co0KvhwC2cs
6 luglio 2015/da Paolo Ercolani

VIDEO – Benedetto Croce, Filosofia della pratica. Economica ed Etica

La Filosofia della pratica. Economica ed etica di Benedetto Croce…
29 giugno 2015/da Marcello Mustè

L’Oltre e il suo contenuto. Note su Pietro Ingrao e il diritto

Questo saggio ci invita a rileggere Ingrao perché nel libro che viene recensito si raccontano le idee che non ebbero la forza (e, più probabilmente, la consapevolezza) di divenire policies. A ben vedere, a questo “oltre possibile” è mancata soprattutto una cosa: la relazione qualificata col diritto. Non esiste istanza di riforma che possa divenire diritto vivente e pratica quotidiana in assenza di un robusto radicamento nel metodo della legislazione. Quella che si vuole cambiare e quella che si vuole preservare.
29 giugno 2015/da Domenico Bilotti

VIDEO – Karl Marx, “Il Capitale”

Parte I 



Parte II
20 giugno 2015/da Roberto Finelli
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