Prospettive eretiche

di Roberta Toffee Cordaro e Laura Paulizzi

Dal greco αἱρετικός, «che sceglie», le Prospettive qui proposte hanno l’esplicito intento di rompere l’immediata coerenza di ogni pensiero “ortodosso”. Lungi dall’operare una mera opposizione, il progetto funge da recettore di tutti quei luoghi della filosofia e delle arti che rimangono per lo più nascosti nel sottobosco della letteratura scientifica. Più che “particolari punti di vista”, le Prospettive Eretiche sono contributi filosofici di autrici e autori che chiariscono e distinguono le voci delle differenze, restituendone visibilità e consistenza.

Redazione: Maria Chiarappa, Gaia Bobò.

Comitato scientifico: Stefania Achella, Paolo Quintili, Halima Ouanada.

Della genealogia di Europa: de-costruzione dell’origine e radicamento soprannaturale nell’opera di Simone Weil

Alle sorti dell’Europa, nonché alla questione politica, una volta cessato il secondo conflitto mondiale, Simone Weil dedicherà pressoché interamente gli Écrits de Londres, come se preavvertendo l’ultimo giro della sua opera, sentisse l’urgenza di lasciare un memorandum per il mondo che doveva venire e a cui lei non avrebbe potuto assistere.

“Costruire e abitare” in Giorgio Agamben

Lo scorso 7 dicembre Giorgio Agamben in qualità di ospite d’eccezione ha tenuto una conferenza sul tema “Costruire e abitare” in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico della Scuola di Dottorato in Scienze dell’Architettura dell’Università La Sapienza. Interessante risulta l’invito stesso fatto al filosofo, suggerendo come l’architettura non sia una scienza puramente tecnica bensì un’attività che custodisce la dimensione dell’umano.