Urwissenschaft, preteoretico e mondo: Heidegger legge Fichte

L'VIII uscita di Pagine Heideggeriane ospita un contributo su Heidegger e Fichte per la penna di Luigi Daniele. Il saggio si dipana attraverso due direttrici fondamentali che sono, da un lato, la domanda riguardante lo statuto della filosofia ed il suo punto d’inizio assoluto; dall'altro, l’interpretazione fenomenologica del Non-Io proposta da Heidegger fa nel corso del ’29.
11 febbraio 2019/da Redazione

Presentazione FIM – Campania

In questo senso, allora, sarà nostro obiettivo moltiplicare le occasioni di incontro e di dibattito, anche in luoghi non “istituzionali”, al fine di coinvolgere, socraticamente, le intelligenze di tutti. Del resto, se nel nostro contemporaneo è in atto un conflitto, e sulla base delle cose dette, sembrerebbe proprio di sì, dobbiamo presupporre che ciascuno di noi abbia il proprio, specifico modo di affrontarlo.
28 gennaio 2019/da Antonio Martone

VIDEO – Roberto Finelli, “Addio Marx”

Finelli ci aiuta nel difficile compito di accomiatarci da Marx: le discussioni sulla figura e il pensiero di Karl Marx, in occasione del centocinquantesimo anniversario della pubblicazione del Capitale e poi del duecentesimo della nascita, confermano la grandezza geniale e insieme la assai complessa e tormentata contraddittorietà sia della persona che dell'opera teorica. Ed è proprio la contraddittorietà del suo pensare che Roberto Finelli mette sotto la lente d'ingrandimento nella raccolta di saggi che compone il libro.
27 gennaio 2019/da Roberto Finelli

VIDEO – Roberto Finelli, “Per un nuovo materialismo”

Nel video Finelli presenta il libro che chiude una trilogia i cui momenti precedenti sono dati da Un parricidio mancato (2004), dedicato a un’analisi critica eterodossa del rapporto del giovane Marx con i suoi numi tutelari Hegel e Feuerbach, e Un parricidio compiuto (2014), che trattava della relazione ormai risolta del Marx maturo con Hegel. Nei capitoli-saggi che compongono il nuovo volume, l’autore, ampliando il discorso attraverso una lettura attenta di Freud, una ripresa di Spinoza, e con un confronto con la stessa tradizione postidealistica e anti-heideggeriana del pensiero italiano
27 gennaio 2019/da Roberto Finelli

Linguaggi e tonalità emotive: tra crisi sociale e facebook

Come noto, infatti, ancora sino ad una decina d’anni fa – forse poco più –, le relazioni socio- culturali trovavano la forma prevalente di espressione attraverso i corpi di rappresentanza e di mediazione (partiti, associazioni, sindacati, organismi professionali, centri vari, ecc.), pur fragili nella loro declinante “solidità” – la liquidità li avrebbe resi evanescenti di lì a poco –, che fungevano da filtro della parola proferita.
26 gennaio 2019/da Redazione

Simplicio e la scienza, o della necessità della filosofia

La cosa più difficile da far capire al Simplicio nostro contemporaneo – utilizziamo questo nome in onore a Galileo – è che quando sta parlando di cosa sia la scienza e di cosa includere o meno al suo interno, non sta facendo più scienza (la sua specialistica scienza nella quale può essere anche bravo: fisica, chimica, matematica e quant’altro), ma qualcosa di diverso da essa. Chiamatelo come volete (filosofia, epistemologia, “discorso sensato”, buon senso ecc.), ma non è certo scienza, cioè quella scienza della quale vuole difendere la “scientificità”.
25 gennaio 2019/da Francesco Coniglione
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