La spazialità: un filo rosso nel pensiero heideggeriano

La VII uscita di Pagine Heideggeriane ospita un saggio di Francesca Greco, dottoranda ad Hildesheim il cui ambito di ricerca e' costituito dal tema della negatività e della spazialità nel confronto tra la riflessione di Martin Heidegger e quella di Kitarō Nishida. L'autrice ricostruisce la formazione del concetto di spazio nella meditazione heideggeriana individuando nella topologia del Dasein la prima manifestazione dell'essenza della spazialita', per poi declinarla attraverso le varie svolte che avvengono nel pensiero dell'autore.
14 novembre 2018/da Redazione

Femminismo e femminismi. Culture, luoghi e problematiche

Come suggerisce il titolo, lo spirito trainante del presente studio collettivo intende affrontare la questione di genere come problematica trasversale analizzata attraverso una pluralità di posizioni teoriche che investono ambiti spazio-temporali diversi. La parola “femminismo” è infatti complessa, stratificata, densissima. Per farne un’analisi occorre in prima istanza intraprendere un percorso che viaggi alla ricerca dei vari nuclei tematici che la compongono, delle costellazioni di significato attraverso cui essa si articola; in secondo luogo è necessario tener conto, tracciando una mappa topologica, delle diverse regioni coinvolte, certamente distinte tra loro, ma interconnesse e complementari.
12 novembre 2018/da Redazione

Jus soli “bene comune”

Nel dibattito ordinario, politico, giuridico, genericamente sociale e mediatico, quello che tocca la sensibilità del senso comune, lo jus soli è visto come quel sistema diritti che spettano ad una persona in quanto riconosciuta, a tutti gli effetti, “cittadino” dello Stato. Tuttavia, è proprio questa configurazione che scatena quelle polemiche, quelle aspre controversie, che giungono fino al danno fisico, che segnano la nostra vita quotidiana in conseguenza del fenomeno migratorio.
11 novembre 2018/da Bruno Montanari

Jean-Pierre Vernant, Le origini del pensiero greco, Feltrinelli, Milano 2018

Lo studioso Jean- Pierre Vernant ne “Le origini del pensiero greco” traccia in poco più di cento pagine il percorso storico che ha portato alla nascita del pensiero razionale in Grecia, ricoprendo un lasso di tempo che va dal crollo della civiltà micenea avvenuta nel XII secolo a.C. alla polis democratica classica del V secolo. L’opera viene pubblicata nel 1962 nella collana “Mythes et religions”, diretta dallo storico delle religioni Georges Dumézil.
4 novembre 2018/da Redazione

VIDEO – Cinzia Sciuto, Non c’è fede che tenga

In questo video, Cinzia Sciuto presenta il suo libro: Non c’è fede che tenga edito da Feltrinelli. Un saggio che smaschera le pretese velleitarie del multiculturalismo: nel reclamare riconoscimento e rispetto delle identità delle diverse componenti etniche, religiose e culturali di una società, il rischio è perdere di vista che il soggetto titolare di diritti è solo ed esclusivamente il singolo individuo e non i gruppi.
17 ottobre 2018/da Redazione

T. Morton, Iperoggetti. Filosofia ed ecologia dopo la fine del mondo, Nero 2018

A partire dal titolo Un terremoto nell’Essere dell’introduzione alla sua opera Iperoggetti (2013), Morton presenta una nuova classe ontologica di oggetti, con cui la filosofia è chiamata a confrontarsi oggi nel dibattito ecologico, ontologico e politico, «che consiste in primo luogo nel precedere il pensiero» di fronte all’urgenza del riscaldamento climatico.
16 ottobre 2018/da Redazione
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