Esercitare il pensiero

(un progetto per la scuola)

di Antonio Coratti

Filosofia in movimento entra nelle scuole con il Progetto “Esercitare il pensiero”, dedicato espressamente agli studenti dei licei di tutta Italia. Il progetto è nato tre anni fa con l’obiettivo di aprirsi ai giovani cercando, da una parte, di comprenderne il mondo e, dall’altra, di coinvolgerli nei discorsi filosofici che il nostro gruppo di ricerca porta avanti da anni. Questo duplice processo non può che svolgersi all’interno di un dialogo continuo che incentivi la ricerca di nuovi modi di “fare” filosofia, di nuovi spazi in cui costruire l’incontro e da cui far emergere un approccio critico adeguato per rispondere alle sfide della complessità contemporanea.

Gli obiettivi principali del progetto:

  • Coinvolgere i ragazzi nel discorso filosofico attuale, mettendo in movimento il loro spirito critico
  • Fornire strumenti interpretativi utili per orientarsi nella complessità del mondo attuale
  • Instaurare un primo contatto con il mondo accademico e della ricerca universitaria
  • Favorire l’instaurazione di un dialogo aperto e continuo con i nostri autori attraverso il sito dell’Associazione, e la nostra pagina Facebook.

Un anno di DAD

Senza dubbio, la Dad è uno strumento adatto per far fronte a situazioni d’emergenza, ma solo se non durano a lungo perché nasconde molti pericoli. Innanzitutto, viene a mancare il rapporto fra studenti della stessa classe, è spaventoso pensare che alunni della prima media o del biennio al liceo non si siano mai visti di persona.

Garantire l’accesso allo studio per tutti, non un reddito “scientifico”

Perché non convince l’idea di Matteo Cerri e Valter Tucci di un reddito per i 18enni che si iscrivono a corsi di laurea scientifici.

La scuola ci salverà

Il suo è un reportage giornalistico ma anche una rubrica del cuore in cui memoria, storie, testimonianze, denunce e speranze s’incrociano, per portare alla luce l’unica questione dirimente, quella che trasforma l’asserzione ottimista dell’autrice nel dubbio sottinteso di chi legge: “Ma la scuola si salverà?”

Lev Tolstoj – La morte di Ivan Il’ic

I ragazzi del Liceo Benedetto da Norcia di Roma vi danno appuntamento all’incontro della rubrica #Alcibiade dedicato a “La morte di Ivan Il’ič” di Lev Tolstoj. Dialogherà con loro Davide Fischanger, curatore di progetti di lettura in scuole e biblioteche.

La morte Ivàn Il’íč di Lev Tolstòj. Appunti di lettura

La vita di Ivàn Il’íč, ci viene detto, era stata delle più semplici e delle più orribili. È uno di quei procedimenti tolstojani che ci sembra a prima vista del tutto evidente, ma conserva (ed è bene che sia così) un fondo di ambiguità. Cosa vi è di veramente orribile in una vita comune? Da dove nasce e in quale punto di un’esistenza normale, come quella del quieto giudice istruttore, può dirsi che questo orrore germini e si manifesti?