Recensione al libro di M. Ventura “Creduli e credenti. Il declino di Stato e Chiesa come questione di fede”

Recensione al libro di M. Ventura, Creduli e credenti. Il declino di Stato e Chiesa come questione di fede, Torino, Einaudi, 2014.
27 ottobre 2014/da Gianfranco Macrì

Ripensare la politica e i diritti sociali

di
Giacomo Pisani

Sul terreno del welfare si giocano le partite…
23 ottobre 2014/da Giacomo Pisani

L’Introduzione alla Dottrina della scienza 1813: la formazione al senso per la filosofia

1. Nel suo concreto svolgimento la fichtiana Dottrina della scienza…
17 ottobre 2014/da Marco Ivaldo

Doveri e fedeltà nell’Italia di oggi: miraggi, farse e prospettive

 di
Domenico Bilotti
Recensione al libro di Alessandro Morelli,…
16 ottobre 2014/da Domenico Bilotti

Rousseau, il giusnaturalismo e gli esiti estremi della critica “liberale”

A partire da Constant, la critica liberale a Rousseau si accanisce a mostrarne i tratti di “collettivismo” e di “totalitarismo”. Il punto estremo di questa vicenda può essere colto in un libello, qui sottoposto a esame, del noto studioso dell’illuminismo Lester G. Crocker, che giunge a giudicare la Rivoluzione francese un episodio di fanatismo e trova del tutto “squilibrata” la mente Rousseau del quale questo scritto propone un’interpretazione “sobria”.
30 luglio 2014/da Mario Reale

Sul Rousseau politico e sul Rousseau à part entière

Che rapporto c’è tra gli scritti specificamente politici di Rousseau e le altre sue opere? E gli stessi contributi politici sono posti in un segno unitario, o riflettono interessi disparati? Le due questioni convergono nella classica domanda sull’”unità” del pensiero di Rousseau. Il presente contributo, mentre esamina le possibilità della politica come chiave centrale per la comprensione dell’opera di Rousseau, lavora sul significato della relazione mediata della politica con altre opere.
22 giugno 2014/da Mario Reale