Italian Theory?

 Che cos’è la cosiddetta “Italian Theory”? Per quali…
19 giugno 2016/da Lorenzo Chiesa

Secolarizzazione: la (non) eccezionalità degli Stati Uniti dal punto di vista del rapporto individuo/sistema religioso

Il presente saggio mira a relativizzare l’idea di una eccezionalità del caso statunitense nella storia mondiale in rapporto al fenomeno della secolarizzazione. Al contempo sostiene l’ipotesi che sia in realtà l’Europa Occidentale a costituire un eccezione geografica rispetto alla maggior parte del mondo caratterizzata invece dall’esplosione di fervidi movimenti religiosi.
19 giugno 2016/da Gustavo Di Santo

Attenzione al medico: il diritto dei tribunali è malato

Negli ultimi decenni è certamente più visibile la crisi di legittimazione del potere legislativo che non riesce a produrre buona “normazione”, destinando a settori altri dell’esperienza giuridica il ruolo e il compito di risolvere i problemi. Questo saggio analizza il delicato equilibrio tra i diversi poteri dello Stato nella stretta attualità.
19 giugno 2016/da Domenico Bilotti

Materiali per una Sinistra “a venire”

Una sinistra “a venire” non ha più indiscusse organizzazioni…
25 maggio 2016/da Mario Barcellona

Il futuro della libertà religiosa: brevi note in tema di questione islamica e laicità dello spazio pubblico

La “questione” islamica rappresenta una grande occasione per ridiscutere i fondamenti della libertà religiosa in Italia e in Europa. ovviamente cielo chi la pensa diversamente e vede nella religione praticata dai musulmani un pericolo per la cristianità e l’occidente. Dal nostro punto di vista (di chi vede “vantaggi” nel perimetro dell’interculturalità) sarà importante verificare nel prossimo futuro come il diritto (e la politica) sapranno reagire di fronte a questa “novità” e quale assetto ne scaturirà affinché la religiosità, come fatto sociale, possa affermare la sua portata espansiva della personalità umana.
15 maggio 2016/da Gianfranco Macrì

Democrazia, Individualismo, Capitalismo

Attraverso un’analisi sintetica della modernità politica, l’autore enuclea nel punto centrale di quest’ultima un’antropologia di tipo individualistico-borghese , illustrando altresì i rapporti che tale antropologia intrattiene con le dimensioni dominanti della tecnica e del denaro.
All’interno di tale orizzonte d’analisi, l’autore inserisce una proposta teorica che chiama in causa un modello estrinseco rispetto alla forma tipicamente moderna della soggettività e capace di visualizzare in maniera nuova l’antagonismo politico.
10 marzo 2016/da Antonio Martone