La crisi europea e la sua ideologia: riflessioni a partire da Slavoj Žižek

La richiesta del potere governativo nei confronti dei cittadini diventa esplicita nei molti casi della politica di “austerity” contemporanea, ove, per fronteggiare la necessità di un debito da ripagare (nel caso dei paesi europei nei confronti dell’European Central Bank) si decide di effettuare dei tagli sulla spesa pubblica e su fondi normalmente destinati ai servizi. Prima di mettere in discussione un sistema finanziario ed una forma di economia, il filosofo di Lubiana, in tutte le sue ultime opere, rileva due qualità presenti nell’espressione mediatica di “necessità” come taglio della spesa pubblica: a) quella relativa allo stato d’emergenza in cui una nazione si trova (presentazione, dunque, di alcuni “dati di fatto”) e b) quella relativa al carattere di neutralità e terziarietà delle decisioni che i governanti prendono per reagire alla minaccia (giustificazioni logiche).
28 settembre 2017/da Redazione

LA QUESTIONE DELLA SFERA PUBBLICA EUROPEA

L’UE nasce propriamente con l’obiettivo di far fronte ai nuovi problemi che sorgono sull’asse globale-locale, imponendo un ripensamento della spazializzazione della politica. Ma come può un’istituzione transnazionale colmare la problematica del deficit democratico nel momento in cui è sprovvista di un demos, di una cultura condivisa, di mezzi di comunicazione comuni e di una sfera pubblica da cui trarre legittimità?
28 settembre 2017/da Redazione

L’EUROPA E LA SUA CRISI ORIGINARIA

Sul limes: tra “crisi d’Europa” e senso europeo della “crisi”.
Che la categoria di “crisi” faccia parte dell’attuale lessico politico è cosa certa. Altrettanto evidente è il fatto che, oggi più che mai, la crisi venga associata ad Europa. La nostra crisi è la crisi del sistema europeo, delle sue istituzioni, dei suoi valori, delle sue – più o meno mancate – decisioni politiche.
28 settembre 2017/da Federico Della Sala

Verità e Diritto: episteme o fictio? Ambedue?

una prospettiva filosofica dalla quale ragionare attorno al concetto di diritto, così come è venuto sviluppandosi nel corso della storia del pensiero che noi conosciamo, non può non avere a suo centro la tematizzazione teoretica ed epistemologica della “verità”
23 settembre 2017/da Bruno Montanari

SE DIO E IL DIRITTO SI METTONO TRA LE DUE COREE

Una riflessione fra politica e religione per comprendere la complessità di un popolo in guerra e la tensione planetaria che rischia di scatenare un novo conflitto mondiale.
16 settembre 2017/da Domenico Bilotti

Diritto, religione e politica nell’arena internazionale (a cura di G. Macrì, P. Annicchino, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2017, pp. 323)

Versione integrale della recensione a Diritto, religione e politica- a cura di Gianfranco Macrì e Pasquale Annicchino. Un testo fondamentale per comprendere la realtà del nostro tempo in un momento delicato di tensione fra politica e religione nell'Europa del diritto.
31 agosto 2017/da Milena Durante