Esercitare il pensiero

(un progetto per la scuola)

di Antonio Coratti

Filosofia in movimento entra nelle scuole con il Progetto “Esercitare il pensiero”, dedicato espressamente agli studenti dei licei di tutta Italia. Il progetto è nato tre anni fa con l’obiettivo di aprirsi ai giovani cercando, da una parte, di comprenderne il mondo e, dall’altra, di coinvolgerli nei discorsi filosofici che il nostro gruppo di ricerca porta avanti da anni. Questo duplice processo non può che svolgersi all’interno di un dialogo continuo che incentivi la ricerca di nuovi modi di “fare” filosofia, di nuovi spazi in cui costruire l’incontro e da cui far emergere un approccio critico adeguato per rispondere alle sfide della complessità contemporanea.

Gli obiettivi principali del progetto:

  • Coinvolgere i ragazzi nel discorso filosofico attuale, mettendo in movimento il loro spirito critico
  • Fornire strumenti interpretativi utili per orientarsi nella complessità del mondo attuale
  • Instaurare un primo contatto con il mondo accademico e della ricerca universitaria
  • Favorire l’instaurazione di un dialogo aperto e continuo con i nostri autori attraverso il sito dell’Associazione, e la nostra pagina Facebook.

Un’indagine sul rapporto tra i giovani e la filosofia. Sull’utilità e il danno della filosofia per la vita.

Il virus, il tempo e la scienza

di Ettore Rocchi e Sara Peluso    La pandemia ha alimentato in questo periodo una latente ideologia antiscientifica che da anni serpeggiava nel nostro paese. Non c’è da stupirsi. Da decenni, ormai, i governi tagliano su istruzione, università e ricerca. L’italiano medio si affida a blog a dir poco imbarazzanti per farsi un’idea. L’ultimo dei […]

Valerio Magrelli, “Ora serrata retinae”, Feltrinelli, 1980.

Poesia come “segreta epopea della soglia” di Beatrice Monti Il titolo dell’opera è indizio della “posa di scrittura” che caratterizza il fare poesia di Magrelli: Ora serrata retinae, ossia margine frastagliato della retina, superficie e limite dell’occhio; dove la poesia ha come suo luogo di appartenenza questo stesso margine, l’occhio nel punto in cui esso […]

LABORATORIO DI POESIA VISIVA CON LAMBERTO PIGNOTTI

Il progetto s’inserisce nell’ambito della rassegna Pubblicittà: percorsi sinestetici tra parola e immagine, promosso da Kappabit in partnership con FiM. Tema centrale dell’iniziativa è, come si può facilmente evincere dal titolo, il rapporto tra parola e immagine, indagato a partire dall’esperienza della Neoavanguardia italiana, nella fattispecie della Poesia Visiva. L’argomento viene approcciato da diversi punti di vista, coinvolgendo i più vari ambiti di ricerca (filosofia, arti visive, sociologia e teatro) in un fitto calendario di eventi costellato da incontri, workshop, azioni artistiche ed eventi sul territorio.

Cittadinanza e diritti umani

Il concetto di «cittadinanza», così come lo concepiamo ai giorni nostri, è il risultato di un lungo periplo storico razionale/irrazionale: la parola «cittadino» esisteva già da molto tempo, ma fino al termine del XVIII secolo non esisteva ancora la “qualità” della cosa, vale a dire l’universalità della cosa. Sinonimo comune di questo termine, nell’epoca in cui è stato coniato, nel XVIII secolo, è nazionalità.