Lumi sul mediterraneo

di Antonio Cecere e Antonio Coratti

Il progetto, che prende il nome di Lumi sul Mediterraneo, è un’idea che nasce dalla constatazione che oggi sia necessario dare un contributo allo sviluppo di un nuovo umanesimo, nel senso di una nuova concezione d’integrazione culturale ed umana. Con questa pagina, Filosofia in Movimento apre un dibattito su temi fondamentali per la nostra epoca, di cui il Mediterraneo rappresenta il tavolo di discussione privilegiato. Svolgeremo più convegni, in diversi appuntamenti in alcune città importanti. A questi seguiranno un ciclo di dibattiti nella comunità scientifica per porre l’attenzione sulla nuova realtà che sta vivendo la nostra società. Il nostro assunto parte dalla constatazione che la comunità globale, sempre più sentita come comunità dell’incontro, aperta all’accoglienza di uomini e idee, è sentita sempre meno come comunità dell’identità, intesa come chiusura in una sola tradizione. Il lavoro da svolgere è allo stesso tempo culturale e simbolico: gli autori discuteranno, da un punto di vista scientifico e teorico, dei paradigmi che sono alla base di una nuova concezione dello spazio pubblico, cercando di elaborare nuove prospettive di senso.

Redazione:

Antonio Cecere, Antonio Coratti, Roberta La Fortezza, Laura Paulizzi

Comitato Scientifico: 

Mario Reale, Giorgio Cesarale, Paolo Ercolani, Bruno Montanari, Gianfranco Macrì, Giovanni Magrì, Stefano Petrucciani, Paolo Quintili.

Note a Self Islam di A. Bidar, éditions du Seuil, Paris, 2006

di A. Coratti Il ruolo fondamentale sarà giocato dalla differenza, intesa come «aspirazione» e «diritto» e non più come segno di appartenenza ad altro o al medesimo Da Eschilo a Platone, passando per Dante e Montesquieu, il rapporto tra “Oriente” e “Occidente” ha segnato la storia della letteratura europea. In epoca moderna, come evidenziato dall’intellettuale […]

Riflessioni e altre erranze intorno a “Lumi sul Mediterraneo”

di Davide Fischanger C’è una parola che segue un tracciato preciso all’interno dei saggi presenti in Lumi sul Mediterraneo, una parola che in alcuni casi è dichiarata già nei rispettivi titoli (già a partire dall’intervento di Fathi Triki[1], motore di un dialogo a distanza), in altri appare in controluce ma senza che questa presenza in […]

Recensione a M. Reale, “Vivere insieme nella dignità” è un altro nome di democrazia?

in A. Cecere – A. Coratti, Lumi sul Mediterraneo, Jouvence, Milano, 2009 Nel saggio scritto in risposta a Triki, Mario Reale si chiede se il vivere-insieme teorizzato dal filosofo tunisino non sia, in fin dei conti, un altro nome di “democrazia”. Ovvero, se la democrazia non sia in fondo definibile come un vivere-insieme “istituzionalizzato” che […]

Voler vivere nella dignità

In questo denso articolo, Fathi Triki presenta la filosofia del vivere-insieme che lo ha reso celebre nelle università di tutta Europa. Le sue riflessioni partono dall’esperienza diretta della recente rivoluzione tunisina, in cui giovani e adulti, uomini e donne, a rischio di punizioni, torture e morte, hanno lottato per il diritto a “ vivere nella dignità”. Recuperando la visione aristotelica dell’uomo come “animale sociale”, passando per la filosofia comunitaria di Hannah Arendt, Triki mette di nuovo al centro del dibattito filosofico il vivere-insieme come fondamento esistenziale ed essenziale per ogni essere umano, oggi minacciato dal contesto economico, sociale e tecnologico che tende a svalutarlo in nome di processi di individualizzazione sempre più pressanti e totalizzanti.

TRA IL DIRITTO SECOLARE E LA FILOSOFIA POLITICA LAICA: COSTITUZIONALISMO E CULTURA NELLA TUNISIA ODIERNA

Il diritto civile tunisino, in molti campi (dalla prospettiva laburista a quella commerciale, dalla famiglia alle successioni), è stato capofila della transizione maghrebina ed è patrimonio di conquiste sociali. La rivoluzione del gelsomino, proficua infiorescenza delle primavere arabe, anche di quelle che si sono chiuse con “l’inverno del nostro scontento”, è da difendere nella sua scaturigine primigenia di presidio e difesa della libertà e della dignità umane.

LA DIMENSIONE FILOSOFICA DEL MEDITERRANEO

In questo documento il filosofo tunisino Fathi Triki introduce un quadro preliminare delle modalità di circolazione e di migrazione delle idee filosofiche nel Mediterraneo. Una filosofia mediterranea, una filosofia del mediterraneo. La mediterraneità è un atteggiamento intelligente che è capace di mettersi all’ascolto degli straordinari sconvolgimenti delle civiltà che hanno potuto attraversare questo mare. Atteggiamento volontario di lotta contro ogni chiusura, contro ogni forma di distruzione dei valori che hanno segnato questa regione.
Rispetto all’Atlantico, si è spesso affermato che il nostro mare è un lago quasi chiuso. Certo, ma è proprio questo che ha permesso una forte circolazione di idee e di oggetti, la creazione di diverse civiltà interattive, di comunicazioni di ogni genere come i dialoghi, i conflitti o le guerre.