LA QUESTIONE DELLA CONOSCENZA NELLA CULTURA OCCIDENTALE

di Stefania Lombardi 

Pagina che si propone una panoramica dei temi inerenti alla cultura occidentale, passata e presente; e con uno sguardo al futuro. Tale panoramica cerca, soprattutto, di individuare anche i nostri pregiudizi culturali più diffusi che tendono a ostacolare quell’onestà intellettuale di cui abbiamo tanto bisogno. Si spera che i temi trattati si aprano il più possibile all’esercizio del pensiero partendo, appunto, dalla presa di coscienza di molti pregiudizi culturali che ci portiamo dietro. La frase “sapere aude” non necessita spiegazioni, così come l’immagine di un libro tutto da riempire (con esperienza e conoscenza) e che parte dalla natura e dai colori di quella prima mela colta e di cui saremo sempre grati a quella prima donna/topos letterario di una ben nota tradizione che tutti conosciamo.

L’utile, la “Buona Scuola” e il diritto alla noia

Un tempo il totalitarismo era politico e circoscritto in uno o più Stati. Oggi è la politica a essere sotto scacco di un totalitarismo più potente e più invisibile che pervade ogni settore e che valica i confini statali per divenire globale. Per questo anche l’istruzione è merce, segue le regole del Mercato, del guadagno, di ciò che questa società controllata dal Mercato considera “utile”. Non si studia più per piacere o diletto, non si amano più i libri, ma si usano come mezzi e fonti di guadagno.