Laicità e diritti civili

di Gianfranco Macrì e Antonio Cecere

Si tratta di uno spazio aperto di confronto e interazione dove praticare l’esercizio del linguaggio dei diritti, vecchi e nuovi, sia nella dimensione individuale che sociale. Dove l’ethos comune è rappresentato dall’adesione ai principi dello «Stato costituzionale», all’interno del quale contano le istanze, ideali e materiali, espressive delle numerose e mutevoli dinamiche presenti nello spazio pubblico. L’obiettivo è contribuire alla comprensione del pluralismo culturale con spirito nuovo, distinguendo la sfera delle convinzioni e delle fedi, che afferisce alla dimensione privata, dalle incertezze che animano i rapporti civili.

Laicità e società multiculturale. Brevi considerazioni sul libro di Cinzia Sciuto, Non c’è fede che tenga. Manifesto laico contro il multiculturalismo (Feltrinelli, 2018)

Il libro si struttura all’interno di un percorso argomentativo che lascia pochi dubbi su cosa conti veramente per l’Autrice, su qual è il messaggio “politico” che lei intende lanciare: per esprimere la sua soggettività la persona umana ha bisogno di uno spazio pubblico improntato ai canoni della laicità e di una narrazione progressiva e libertaria dei diritti. Questo è il ticket attorno al quale Cinzia Sciuto costruisce il suo lavoro.

L’arresto di Biram Dah Abeid e la lotta per i diritti umani in Mauritania

Biram Dah Abeid, insignito nel 2013 del “Premio per i diritti umani” dalle Nazioni Unite, leader dell’Ira (Initiative de résurgence du mouvement abolitionniste), un movimento che si batte per l’abolizione della schiavitù in Mauritania, è stato prelevato dalla sua abitazione privata ed arrestato dalla polizia mauritana senza alcun mandato. La Mauritania è ancora afflitta dalla piaga della schiavitù. Gli schiavi sono haratin, il gruppo etnico che rappresenta il 40 per cento della popolazione, hanno la pelle nera e subiscono ogni forma di sopruso fisico e psicologico. Bisogna esprimere totale solidarietà a Biram Dah Abeid, rivendicando l’universalità dei “diritti umani”, aldilà e al di sopra di ogni presa di posizione politica particolare.

Laicità, Europa, Mezzogiorno, Socialismo. A partire dall’attualità di Francesco De Martino

Questo articolo ci ricorda che la battaglia per la libertà di coscienza all’interno dei partiti e a favore della democraticità della loro struttura non è finita, anzi, per quanto apparentemente obliata, essa ci è resa urgente dalla campagna elettorale presente. Grazie alla ricostruzione del profilo politico di De Maritino, l’autore riesce a mettere a fuoco le peculiarità delle lotte per i diritti nel Mezzogiorno e ci consente di guardare al dibattito politico odierno consapevoli di un progressivo scadimento del discorso pubblico e di un impoverimento anche grave del linguaggio politico corrente.

SE DIO E IL DIRITTO SI METTONO TRA LE DUE COREE

Una riflessione fra politica e religione per comprendere la complessità di un popolo in guerra e la tensione planetaria che rischia di scatenare un novo conflitto mondiale.

Forse la Cina ha ucciso un nobel, ma l’occidente rischia di farne solo un soprammobile

Tutta la vicenda umana, politica e culturale di Liu Xiaobo può essere retrospettivamente riletta nel rapporto tra la cultura cinese e il modello statunitense. Tenzone forse mai espressamente dichiarata, eppure sotto pelle palpitante, come se la vera transizione istituzionale del governo di Pechino si fosse già esaurita. Dalla via cinese (e maoista) al socialismo sovietico alla via cinese (popolare, nazionale, monopartito e carente di legislazione sociale) al capitalismo americano. Liu Xiaobo è l’intellettuale moderato che vuole l’ancoraggio del suo Paese al treno dei diritti politici intesi all’occidentale.

Perchè se tradiamo l’abolizionismo penale cade la democrazia laica

La norma penale ha sempre avuto una duplice proiezione nella rappresentazione collettiva. Da un lato, essa è lo strumento del controllo, che attraverso la sanzione mira a reprimere il reo e nondimeno a suscitare la riprovazione dei consociati anche in funzione preventiva. D’altra parte, la norma penale è sempre stata, persino nello Stato liberale che […]

La religione della libertà. Riflessioni su Carlo Azeglio Ciampi

Il saggio analizza alcuni tratti del pensiero e dell’azione di Carlo Azeglio Ciampi, recentemente scomparso. E lo fa rileggendo alcuni passaggi della sua tesi di laurea sulla libertà di religione. Attento osservatore, e partecipe impegnato, della nuova Italia dopo la tragedia della guerra e del fascismo, egli è stato un protagonista di prima grandezza della costruzione di una politica aperta e pluralista, funzionale alla (ancora attesa!) affermazione oggettiva di una laicità moderna.

Multiculturalismo e dialogo interreligioso Brevi considerazioni di natura giuridica

Una delle problematiche del tempo presente è quella della convivenza nello spazio pubblico di culture religiose diverse. Occorre chiedersi cosa la politica è disposta a fare e quanto il diritto (come prodotto della prima) è in grado di allestire in termini di giusta e coerente affermazione di una legalità costituzionale di matrice europea.

Doveri e fedeltà nell’Italia di oggi: miraggi, farse e prospettive

 di Domenico Bilotti Recensione al libro di Alessandro Morelli, I paradossi della fedeltà alla Repubblica, Giuffrè, Milano, 2013, pp. XIV-303 (Collana del Dipartimento di Scienze Giuridiche, Storiche, Economiche e Sociali, Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro) Una considerazione preliminare: sono poche (troppo poche) le ricerche giuridiche in Italia che giustificano la propria tesi di […]

La filosofia delle donne: uguaglianza, differenza, in-differenza

Quello contro la donna è il pregiudizio più antico, trasversale e radicale della storia umana.
La maledizione dell’essere femminile ha messo d’accordo i pensatori più diversi, le correnti più lontane fra loro. In questo articolo si tenta di ricostruire sinteticamente la portata di questo fenomeno secolare, individuando le le radizi possibili di un femminismo del XXI secolo.

Le promesse della Costituzione

di Luigi Pannarale Le costituzioni sono la soluzione del grande paradosso che caratterizza il diritto dell’età moderna, che consiste nel rendere possibile l’esercizio della libertà come delimitazione che continuamente riapre possibilità di azione. Attraverso la costruzione dell’asimmetria tra legge costituzionale e legge ordinaria il diritto può fondarsi su se stesso e trovare una giustificazione plausibile […]

Laicità come principio giuridico e Costituzione

 1. Una riflessione sul carattere giuridico della laicità, all’interno di una società dinamica e multiculturale qual è quella italiana, richiede di essere affrontata partendo dalle coordinate di natura costituzionale che la «categoria» in esame presuppone (libertà, uguaglianza, dignità, solidarietà, autodeterminazione) in quanto, solo la “traduzione” pratica di queste pre-ferenze – funzionale alla ricerca delle soluzioni […]