Pubblicati da Domenico Bilotti

Forse la Cina ha ucciso un nobel, ma l’occidente rischia di farne solo un soprammobile

Tutta la vicenda umana, politica e culturale di Liu Xiaobo può essere retrospettivamente riletta nel rapporto tra la cultura cinese e il modello statunitense. Tenzone forse mai espressamente dichiarata, eppure sotto pelle palpitante, come se la vera transizione istituzionale del governo di Pechino si fosse già esaurita. Dalla via cinese (e maoista) al socialismo sovietico alla via cinese (popolare, nazionale, monopartito e carente di legislazione sociale) al capitalismo americano. Liu Xiaobo è l’intellettuale moderato che vuole l’ancoraggio del suo Paese al treno dei diritti politici intesi all’occidentale.

Perchè se tradiamo l’abolizionismo penale cade la democrazia laica

La norma penale ha sempre avuto una duplice proiezione nella rappresentazione collettiva. Da un lato, essa è lo strumento del controllo, che attraverso la sanzione mira a reprimere il reo e nondimeno a suscitare la riprovazione dei consociati anche in funzione preventiva. D’altra parte, la norma penale è sempre stata, persino nello Stato liberale che […]

L’Oltre e il suo contenuto. Note su Pietro Ingrao e il diritto

Questo saggio ci invita a rileggere Ingrao perché nel libro che viene recensito si raccontano le idee che non ebbero la forza (e, più probabilmente, la consapevolezza) di divenire policies. A ben vedere, a questo “oltre possibile” è mancata soprattutto una cosa: la relazione qualificata col diritto. Non esiste istanza di riforma che possa divenire diritto vivente e pratica quotidiana in assenza di un robusto radicamento nel metodo della legislazione. Quella che si vuole cambiare e quella che si vuole preservare.

Recensione al volume di L.Ventura, “Il diritto di resistenza”

Il volume di Luigi Ventura, “Il diritto di resistenza” (pubblicato per i tipi di Rubbettino, Soveria Mannelli, nel 2014), è sostanzialmente percorso da una domanda che sorge spontanea leggendo le diverse traduzioni del testo di Curtis: cosa può fare il cittadino quando il potere agisce contro la stessa legge di uno Stato di diritto? Come può combattere?

Recensione del volume “Tra terra e cielo. Credenti e non credenti nella società globale” di Vannino Chiti

Vannino Chiti dedica il terzo volume della sua produzione editoriale al dialogo tra le istanze del mondo laico e i valori di quello confessionale, dopo la proposta programmatica veicolata in Laici & Cattolici (Giunti, 2008) e il contributo, già approfonditamente arricchito di spunti internazionalistici e ricostruttivi, emerso in Religioni e politica nel mondo globale. Le ragioni di un dialogo (Giunti, 2011).

Doveri e fedeltà nell’Italia di oggi: miraggi, farse e prospettive

 di Domenico Bilotti Recensione al libro di Alessandro Morelli, I paradossi della fedeltà alla Repubblica, Giuffrè, Milano, 2013, pp. XIV-303 (Collana del Dipartimento di Scienze Giuridiche, Storiche, Economiche e Sociali, Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro) Una considerazione preliminare: sono poche (troppo poche) le ricerche giuridiche in Italia che giustificano la propria tesi di […]